Miss Italia è la vetrina più rappresentativa della bellezza italiana. Anno dopo anno ricerca svela al grande pubblico giovani donne che sono un prezioso mix di eleganza, fascino e femminilità. Da vent’anni sono il medico ufficiale di Miss Italia come specialista in Medicina dello Sport e Scienza dell’Alimentazione, e mi occupo da un lato, di perfezionare la postura personalizzata (metodo Pulcini: TPPT – taylored postural Pulcini’s Therapy, apprezzato anche dal Dalai Lama); il portamento e, in generale, l’eleganza delle partecipanti; dall’altro della dieta e di evitare fastidiosi inconvenienti quali strappi, contunsioni o stiramenti che potrebbero rovinare la loro performance in palcoscenico.

In più quest’anno Patrizia Mirigliani, patron del Concorso, mi ha chiesto di spiegare alle finaliste tanti piccoli segreti per mangiare in modo ottimale, tenendo conto del grande impegno psico-fisico richiesto per la preparazione della finale, con l’obiettivo di giungere davanti ai riflettori in perfetta forma.

Le Miss potranno scegliere, ogni giorno a pranzo e cena, pietanze preparate ed abbinate in base ai principi dell’Alimentazione Funzionale, secondo cui gli alimenti vanno scelti ed utilizzati tenendo presente il modo in cui essi funzionano nell’organismo. Infatti, se si trova il giusto contorno per un particolare tipo di carne o si sceglie la cottura più adatta per un pesce, il pasto diventa una perfetta combinazione di alimenti che, tutti insieme, funzionano per soddisfare le esigenze di corpo, salute, bellezza e mente.

Suggerimenti che le Miss trovano a tavola, nel vero senso della parola, grazie ad opuscoli giornalieri distribuiti direttamente in sala pranzo, mentre tematiche più rilevanti saranno affrontate durante brevi incontri formativi organizzati durante la permanenza a Jesolo (Miss Italia nel Mondo) e a Salsomaggiore.

L’Alimentazione Funzionale è soprattutto educazione al cibo: non criminalizza le calorie, non inorridisce davanti ai grassi, non impone regimi dietetici punitivi, perchè il cibo non è il nemico della linea ma al contrario, se ben utilizzato, è lo strumento che per primo migliora il metabolismo, dà benessere, evita l’accumulo di grasso e garantisce il giusto apporto nutrizionale. Un esempio tra tutti: via libera all’Olio Extravergine di Oliva come condimento a crudo, perché è un ottimo antiossidante, ed anche qualche frittura, perché aiuta fegato ed intestino. Altra regola chiave cucinare utilizzando solo materie prime fresche, se possibile a Denominazione d’Origine e di Provenienza Controllata e/o biologiche, cotture adeguate, suddividendo gli alimenti durante la giornata in modo appropriato.

La prima colazione è un pasto ricco che dà una sferzata al metabolismo, sempre a base di alimenti vivi, completi e poco lavorati: latte fresco intero, pane casereccio appena tostato, burro, marmellata, miele e frutta per chi preferisce il dolce, oppure prosciutto crudo, uova ed anche possibile una semplice ma gustosa panzanella. Proteine e carboidrati sono presenti sia pranzo che a cena, tenendo sempre in considerazione le necessità e le abitudini alimentari di ogni ragazza.

Un elemento innovativo è rappresentato dalla presenza costante della pastasciutta a cena: la sua funzione sedativa sul sistema nervoso, infatti, si presta meglio al pasto serale, mentre a pranzo può creare una leggera sonnolenza che mal si adatta agli impegni pomeridiani. In più “ i grassi bruciano alla fiamma degli zuccheri” secondo una legge scientifica della biochimica; e chi vuol perdere la cellulite non può fare a meno completamente degli zuccheri complessi, come pane e pasta, meglio se integrali.

A pranzo, invece, via libera a carne, pesce, verdura e frutta che eccitano l’attività tiroidea e assicurano la giusta energia nel momento più critico della giornata. Una fetta di pane casereccio, appena tostata, è sempre a disposizione, per l’ottima digeribilità e per evitare il gonfiore addominale causato dalla presenza dei lieviti. Bere per reidratarsi: è questo, poi, il suggerimento più in voga durante tutta la giornata, scegliendo soprattutto acqua oligo-minerale alcalina.

Che sia colazione, pranzo o cena, alla tavola di Miss Italia la salute e il benessere sono i protagonisti con pietanze studiate, da un lato, per stimolare tutte le funzioni organiche, dall’altro, per non sollecitare eccessivamente il sistema nervoso, messo a dura prova dallo stress della Finale.

Questo è il mio contributo medico, al servizio del Concorso, per un benessere esteriore e interiore perché la bellezza inizia prima di tutto da un sano e consapevole rapporto con se stessi e a tavola, dove bisogna mettere d’accordo il gusto personale e la bilancia, senza rischiare patologie diffuse come anoressia e bulimia.

GUEST BLOGGER: Dott. Ivo Pulcini, Laurea in Medicina e Chirugia Università La Sapienza di Roma, specializzazione in Medicina dello Sport e Alimentazione Università La Sapienza di Roma, specializzazione in Cardiologia Università Cattolica di Roma, scienza dell’alimentazione Cattedra ex ISEF Roma.

Per saperne di più: www.sanitars.eu